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IN QUESTO NUMERO

Nessun uomo è un’isola
Così scriveva John Donne, poeta inglese della fine del ‘500. Ma una parte del mondo sul quale siamo temporaneamente residenti pare andare in un’altra direzione, verso una santa alleanza tra populismo e nazionalismo, maxi raduni di xenofobi.
In molti paesi del nostro Continente è forte l’attrattività del protezionismo, espressa come chiara linea politica da USA e Inghilterra. Sono alle porte processi che richiedono un grande sforzo politico e culturale per ripensare la stessa idea di Europa in crisi, crisi che trascina anche i diversi paesi tallonati da urgenze. Uno sforzo con impegni sull’integrazione di politiche sulle migrazioni, sulla sicurezza interna nella lotta contro il terrorismo, la sicurezza esterna per rafforzare la cooperazione tra i sistemi nazionali di difesa, sulla politica economica e sociale. Interventi di ridisegno sul piano istituzionale, di governance dell’UE oltre che dell’Eurozona. 

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OPINIONI E CONVERSAZIONI

LA BELLEZZA GENERA GIUSTIZIA

Anna Detheridge ha ricevuto dalla Facoltà di Medicina di Harvard il Fritz Redlich Award in Global Mental Health and Human Rights. In occasione della consegna del premio a Orvieto, ha tenuto una lectio magistrale dal titolo “Beauty and Justice in a troubled World”. Alcuni passaggi sono stati pubblicati sul numero di gennaio 2017 di Vita
di Anna Detheridge 
 

AGENDA 2030: LA SFIDA DELLA COMPLESSITÀ CHE VIENE DAL PARADIGMA DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE

L'Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), nata su iniziativa della Fondazione Unipolis e dell’Università di Roma “Tor Vergata”, porta avanti idee, progetti e attività concrete nell'ambito dello sviluppo sostenibile. Costituita il 3 febbraio 2016, l’ASviS rappresenta oggi un network a cui aderiscono 142 tra le più importanti associazioni, fondazioni e reti della società civile. A quasi un anno dalla sua istituzione, ci siamo confrontati con il suo Portavoce, Enrico Giovannini, per fare un bilancio delle azioni fatte e per approfondire il programma di lavoro dell'Alleanza per il 2017. Sottolineando l'importanza dell'Agenda 2030 quale "framework complessivo delle politiche dei prossimi anni", Giovannini parla delle sfide future e lancia un appello alla politica italiana: "o il dibattito pubblico affronterà seriamente il tema dello sviluppo sostenibile nel corso della prossima legislatura, o non riusciremo mai a raggiungere nel 2030 gli obiettivi che ci siamo impegnati a conseguire"
di Vittoria Azzarita

Leggi anche:  

L'ANNO CHE VERRÀ

di Redazione
 

SMART MUSEUMS. COME E PERCHÉ INTERNET OF THINGS PRODURRÀ I SUOI EFFETTI (ANCHE) NEI LUOGHI DELLA CULTURA

di Ludovico Solima
 

STUDI E RICERCHE

BES: 130 INDICATORI RACCONTANO L’ITALIA

L’ISTAT presenta il Rapporto Bes 2016: il benessere equo e sostenibile in Italia. Più che una fotografia si tratta di un viaggio nella qualità della vita di chi vive nel nostro Paese, tra aspettative e preoccupazioni a fronte di dati oggettivi e misurabili. Un rapporto che getta le basi per approfondire (e valutare) i diversi settori indagati (domini) con il metodo degli indicatori, denso di approcci non scontati che potrebbero e dovrebbero contaminare le scelte pubbliche. E forse anche un certo dibattito che s’interroga sugli impatti di alcuni interventi, nella fattispecie delle progettualità culturali
di Francesco Mannino


Leggi anche:

LA MISURA DEL BENESSERE E GLI INDICATORI SULLA CULTURA

di Laura Forti
 

UN MARCHIO PER LA VALORIZZAZIONE DEI TERRITORI ITALIANI DI ECCELLENZA

di Luca Moreschini
 

GOVERNANCE, COOPERAZIONE E INNOVAZIONE: IL PIANO STRATEGICO DEL TURISMO 2017-2022

di Emanuela Gasca
 

LA CONOSCENZA DEL PUBBLICO. GLI OSSERVATORI DEI MUSEI NELL’ESPERIENZA INTERNAZIONALE

di Luisella Carnelli
 

CONSIGLI DI LETTURA

MULTICULTURALISMO: COSA È E COME AFFRONTARLO?

Come evinciamo anche dalle previsioni 2017 presentate in questo numero, la grande sfida strategica che il mondo del non profit, ma tutta la società debbono affrontare è quella del fenomeno migratorio. Una sfida sociale, economica, ma soprattutto culturale. Con un totale di 3,8 milioni di migranti nell’Unione Europea nel 2014 e un apporto netto degli immigrati alle casse dei paesi Ocse stimato tra lo 0,3 e lo 0,5 per cento del Pil, è evidente che lo sviluppo demografico ed economico dell’Europa dipende sempre di più dai flussi migratori. Secondo alcuni, però, il multiculturalismo che ne consegue sarebbe “tra le cause della disgregazione sociale e dell’indebolimento dell’Europa” nonché “la faccia di un Occidente fiacco e rassegnato che rinuncia a difendere i proprio valori e la propria cultura in nome dell’eguaglianza di tutte le culture”. Ma il multiculturalismo è all’origine della crisi del progetto europeo? In che senso la società multiculturale costituisce una minaccia per l’Occidente? Valentina Montalto commenta il libro Multiculturalismo di Domenico Melidoro, ricercatore presso il Center for Ethics and Global Politics della LUISS
di Valentina Montalto

Leggi anche:

L’ANTIPEDAGOGIA INCONTRA L’ARTE

di Fiorenzo Alfieri
 

OLTRE LA SINDROME DI VILCOYOTE. CULTURA E WELFARE. UNA PROSPETTIVA PER SCEGLIERE

di Luca dal Pozzolo
 

PAESAGGI

NON CI SONO PAESAGGI COM’ERANO E DOV’ERANO

Continua l’emozione e non riusciamo a elaborare il sisma con calma, mentre il progetto per riabitare i paesi distrutti richiede lucidità e disincanto, per trovare la via tra l’alienazione delle new towns e l’utopia irrealizzabile della ricostruzione perfetta
di Paolo Castelnovi

Leggi anche:

IL GIARDINIERE DEL GIARDINO INESISTENTE

di Franco Milella
 

FONDAZIONI PER LA CULTURA

SAPER FARE. SAPER ESSERE. PORTARE I MESTIERI D’ARTE NEL XXI SECOLO

Franco Cologni, carriera luminosa nel gotha del lusso nel mondo, con una fondazione che porta il suo nome da oltre vent’anni ha messo al lavoro le sue competenze, la sua rete, le sue visioni e il suo patrimonio per dare futuro all’eccellenza economica e culturale dei Mestieri d’Arte, alla trasmissione del sapere, al dialogo con l’innovazione tecnologica. Conversiamo con Alberto Cavalli, direttore della Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte, sulla visione e la progettualità dell’Ente che grazie a risultati tangibili a livello di sistema, dall’Italia diventa modello internazionale
di Catterina Seia

Leggi anche:

FONDAZIONE SAN GENNARO E RIONE SANITÀ: QUANDO IL CAMBIAMENTO È REALTÀ

di Maria Elena Santagati
 

NUOVI TERRITORI PER LA FONDAZIONE MERZ

di Giangavino Pazzola
 

EDUCARE AL GIVING BACK

di Francesca Panzarin
 

FONDAZIONI D'ORIGINE BANCARIA

PARTECIPAZIONE. COOPERAZIONE. SPERIMENTAZIONE

Compiono 25 anni le Fondazioni di origine bancaria. E hanno profondamente cambiato strategie dagli esordi. Un mestiere da imparare per la filantropia istituzionale italiana nata normativamente, dalla riforma del sistema bancario nel 1992. Conversiamo con Matteo Melley, 57 anni, avvocato, da quindici anni ai vertici della Fondazione Carispezia, che ci parla con franchezza rara, delineando un modello di intervento che ha preso forma sul campo : “a vincere le complesse sfide saranno progetti multi-stakeholder di coinvolgimento e dialogo con il territorio e con gli attori locali.”. La cooperazione tra fondazioni è la risorsa su cui lavorare. “Partiamo dai festival, progetti nei quali tutte le fondazioni sono impegnate”, alzando l’ambizione, per favorire coinvolgimento e consapevolezza con la lettura, oltre l’evento. ”E dai nodi territoriali irrisolti”. Sperimentando, “senza negare l’errore”
di Catterina Seia e Valeria Ferro
 

QUESTIONE DI FIDUCIA: ESISTE UN RISCHIO DI AUTOREFERENZIALITÀ NELLE FONDAZIONI BANCARIE?

di Giulia Maria Cavaletto
 

LA PAROLA AGLI ARTISTI

A CIELO APERTO. LE PRATICHE ARTISTICHE PER LA GENERAZIONE DI UN NUOVO SGUARDO SUL TERRITORIO

ARTE E TERRITORIO. A Latronico incontriamo gli artisti Bianco-Valenteche ci parlano del progetto di arte pubblica dell'Associazione Culturale Vincenzo De Luca: A Cielo Aperto. Pratiche artistiche e collaborative creano inedite immagini di realtà generando un nuovo sguardo sul territorio, che ne restituisce la complessità e le potenzialità. A dieci anni dall'inizio del progetto, oggi un volume corale, edito da Postmedia, ne racconta la genesi e i processi
di Stefania Crobe
 

DOVE OSA L'INNOVAZIONE

A VEDDEL, ABITANTI, ISTITUZIONI, FONDAZIONI, GRUPPI RELIGIOSI, ARTISTI, INSIEME NELL’ARTE DEL CONVIVERE

Nell’Europa del terrore e delle paure e incertezze sociali, da Amburgo abbiamo una lezione di prevenzione dei conflitti: Veddel, quartiere-isola incastonato sull’Elba, resistente ai tentativi di gentrification, residenza di tedeschi poveri e immigrati da 60 paesi. Da qui salpavano i migranti tedeschi per le Americhe. Oggi, più soggetti pubblici e privati, affrontano le sfide di rinnovamento istituzionale e della convivenza con New Hamburg: progetto scritto e prodotto con chi abita Veddel con gli artisti, al servizio di Amburgo. Björn Bicker e Malte Jelden, tre anni dopo l’avvio dell’esperimento, fanno il punto: “Se vogliamo che questi processi funzionino e portino cambiamenti nelle persone bisogna partire con anticipo, prepararli bene, fare molta comunicazione. Non è importante l’artista, ma la convivenza fra le persone.” Riconoscersi come comunità in tutte le proprie radici, condividere luoghi, segni, gesti, azioniTutto questo è già arte” dicono i dramaturg
di Amerigo Nutolo
 

CULTURA E WELFARE

LA FONDAZIONE CON “MODELLO 100%”

Una fondazione di famiglia, Giubergia e Argentero del gruppo Ersel, da grant making diventa operating. Patrimonializzata, con il risultato degli investimenti copre i costi gestionali. Il 100% della raccolta, tutta da privati (50% dei fondatori) viene orientato alla progettualità verso il mondo dell’infanzia, in particolare disabile e al supporto parentale. Ne parliamo con Fabrizio Serra, Direttore della Fondazione Paideia Onlus impegnato nella creazione di un centro di nuova generazione con una visione integrata per risposte ai nuclei familiari con figli disabili, la cui apertura è prevista per fine 2017. Un approccio socio-sanitario-riabilitativo-educativo in cui la componente culturale è strumento essenziale
di Catterina Seia

Leggi anche:

APPUNTI PER UNA DEFINIZIONE DI WELFARE CULTURALE

a cura di Catterina Seia
 

DANCE WELL: UN CROSSOVER CULTURALE PER ORIENTARE NUOVE STRATEGIE DI CURA E DI INCLUSIONE SOCIALE

di Sendy Ghirardi

 

ALTRE NOTIZIE

IL 2016 DA NON DIMENTICARE

di Francesca Sereno


THINK FOR WOMEN'S HEALTH

di SC
 

L’ACCESSIBILITÀ DEGLI AUDIOVISIVI

di Redazione
Il Giornale delle Fondazioni - Periodico telematico
Reg. Tribunale n.7 del 22/07/2014 – ISSN 2421-2466
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