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IN QUESTO NUMERO

LA CULTURA AL BANCO DI PROVA. NON PUÒ RESTARE NEUTRALE


“La cultura veicolo di sviluppo”. Quante volte abbiamo sentito e letto questa frase negli ultimi cinque anni. Così abusata da apparire slogan da evitare, ma domenica 19 febbraio è stata titolo dell’articolo su il Sole 24 Ore a firma dell’economista della cultura PierLuigi Sacco, che ha generato sul web un fiume di consensi. Gli addetti ai lavori si riconoscono in questa visione. Forse, come indica l’autore, oggi i tempi sono maturi per dar corpo a questa affermazione, complici molti fattori tra cui un grande movimento di rigenerazione dal basso e gli investimenti di numerose imprese e fondazioni, senza nulla togliere alla stagione riformista del Ministro Franceschini...

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SAPER FARE, SAPER ESSERE

CHANGE MAKERS. LA FONDAZIONE BASSETTI PER UNA INNOVAZIONE RESPONSABILE

Evoluzione giuridica, a poco più di vent’anni dalla costituzione, di Fondazione Giannino Bassetti, intitolata nel 1994 a uno dei maggiori imprenditori italiani del XX secolo. Oggi diventa fondazione di partecipazione per accogliere istituzioni ed enti di ricerca consapevoli che occuparsi di innovazione non significa solo pensare alle sue ricadute economiche, ma ai valori della società in cui essa si esercita. Il primo partecipante è stato Regione Lombardia. Ci confrontiamo con Francesco Samorè, segretario generale
di Catterina Seia
 

LA PAROLA AGLI ARTISTI

LA SOPRAVVIVENZA DI UN’IDEA ATTRAVERSO LA CREAZIONE DELL'IMMAGINE

Nella sua ricerca – in maniera olistica, nell'agire organico – si incontrano le dicotomie: l'oriente e l'occidente, la mente e il corpo, la parola e il gesto, il pieno e il vuoto, dove il vuoto – proprio come afferma il suo maestro Lao Tzu – può essere considerato l’inizio di tutto. Una oscillazione tra le diversità che produce una moltiplicazione di segni, linguaggi, attitudini che vanno dal video alla performance, dalla pittura alla scultura. Per la rubrica che apre ogni nostro numero con le idee sensibili dell'arte,  incontriamo e conversiamo con H.H. Lim, artista sino-malese che giunto a Roma nel 1976 per frequentare l’Accademia di Belle Arti, non l'ha più lasciata
di Stefania Crobe
 

OPINIONI E CONVERSAZIONI

C’È TANTO XXI SECOLO IN CAMPANIA. “NE VEDREMO DELLE BELLE”

Una conversazione con Pierpaolo Forte, dal 2011 Presidente della Fondazione Donnaregina - costituita nel 2004 dalla Campania con lo scopo di “istituire, promuovere e gestire musei, centri d’arte e di cultura nel territorio della Regione” – per fare un bilancio delle attività e dei risultati raggiunti del Madre, il Museo d’arte contemporanea Donnaregina. Andando ben oltre i numeri, peraltro molto soddisfacenti: i visitatori nel 2016 sono triplicati rispetto al 2012, raggiungendo quota 64.033, con un incremento annuo che si aggira intorno al 23% a partire dal 2013, insediamento dell’attuale direttore Andrea Viliani. Per il 2017, l’anno del contemporaneo quando apriranno, quasi contemporaneamente, Biennale a Venezia, Documenta a Atene e Kassel, Skulptur Projekte a Münster, la Fiera di Basilea, Napoli proverà a proporsi tra gli appuntamenti per i flussi dei visitatori dell’arte internazionale. Lavorando come centro di ricerca e “sul sistema”, anche con il patrimonio storico e sull’esperienza del visitatore. Progetti sfidanti e fortemente innovativi. “grandi autori italiani e internazionali che tutti i grandi musei del mondo vorrebbero esporre, renderemo la scena teatrale arte visiva (e viceversa), con un innovativa opera di messa in scena e di ricostruzione memoriale, affidata a Mario Martone; con la Sovrintendenza autonoma porteremo Pompei al Madre, sovvertendo l’approccio corrente che di norma immette il contemporaneo nell’archeologico, usando materiali inusuali e sorprendenti, proporremo un nuovo standard, in cui crediamo molto: un confronto aperto fra le epoche e le discipline che delineino la contemporaneità di trenta secoli di cultura mediterranea”
di Anna Saba Didonato
 

«MIGRATION:CITIES PROJECT». QUANDO I MUSEI CREANO SPAZI DI ACCOGLIENZA E INCLUSIONE

Migration:Cities | (im)migration and arrival cities” è un progetto promosso dall'International Committee for the Collections and Activities of Museums of Cities (CAMOC), in collaborazione con la Commonwealth Association of Museums (CAM) e con l'International Committee for Regional Museums (ICR). In occasione del workshop di apertura, che si è tenuto ad Atene dal 6 all'8 febbraio, abbiamo posto alcune domande a Marlen Mouliou, co-cordinatrice del progetto insieme a Gegê Leme e Nicole van Dijk, e Chair and General Secretary di CAMOC dal 2010 al 2016. Riflettendo sul rapporto tra musei e migranti, il progetto intende esplorare i modi in cui i musei possono diventare "motori di cittadinanza attiva", offrendo spazi di accoglienza e inclusione. In un momento storico in cui i valori della diversità culturale rischiano di essere seriamente compromessi da un clima generale di diffidenza e ostilità, i musei non possono “restare neutrali” ma devono mettersi in gioco ripensando se stessi per “creare nuove narrazioni capaci di raccontare più punti di vista”
di Vittoria Azzarita


Leggi anche:

IL MIBACT: DALLE ORIGINI AD OGGI

di Marco Cammelli
 

STUDI E RICERCHE

ITALIA CREATIVA VUOL DIRE CRESCITA E OCCUPAZIONE: I NUMERI E LE PROPOSTE DI EY

Trend in crescita per l’industria della cultura e della creatività. Il settore vale € 47,9 miliardi e impiega più di un milione di persone. L’industria della cultura e della creatività si colloca inoltre al terzo posto in Italia per numero di occupati dopo il settore delle costruzioni e l’industria alberghiera e di ristorazione.  Ce lo racconta la seconda edizione del rapporto “Italia Creativa” del colosso modiale della consulenza EY
di Valentina Montalto


Leggi anche:

COME CAMBIANO LE FONDAZIONI D'IMPRESA

di Vittoria Azzarita


I LUOGHI DELL’INNOVAZIONE APERTA: MODELLI DI SVILUPPO TERRITORIALE E INCLUSIONE SOCIALE

di Elena Lombardo


CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA: PALERMO ALLA PROVA DEL 2018

di Francesco Mannino
 

ITALIA NON PROFIT: LA PIATTAFORMA DIGITALE DEDICATA AL TERZO SETTORE ACCESSIBILE, CHIARO, TRASPARENTE

di Elena Lombardo

 

DALL’ECONOMIA DELLA CULTURA, ALLA CULTURA PER L’ECONOMIA

di Roberta Bolelli
 

NORMA(T)TIVA

OFFICINA DELLE IDEE BENEFICHE

Il 20 gennaio 2017, a Milano, presso la Fondazione Ambrosianeum, si è svolto un seminario sulle Societa Benefit (previste e disciplinate dalla legge di stabilità 2016), alla presenza del Senatore Mauro del Barba, cui si deve l’introduzione dell’istituto giuridico in Italia. Nel corso del seminario si sono tenuti vari interventi tecnici e sono stati presentati i risultati della ricerca del centro studi “Officina delle Idee Benefiche” sullo stato delle Società Benefit in Italia al dicembre 2016 (www.odib.it). Pubblichiamo l’intervento del giurista Francesco Florian, titolare della nostra rubrica Normat(t)iva
di Francesco Florian
 

CULTURA DIGITALE

IL SENSO DEI MUSEI PER IL DIGITALE

Dal gioco tutto italiano “Father and Son" fino alla realtà aumentata all'Ara Pacis di Roma o alla piattaforma digitale europea “Pluggy”, la cultura si fa sempre più un co-racconto multidisciplinare. Ma qual è l’impatto del digitale sulle politiche e sulle pratiche delle organizzazioni culturali?
di Massimiliano Zane


Leggi anche:

CITTADINANZA ATTIVA E DIGITALE: L’ESPERIENZA COMUNITARIA DI eTWINNING

di Emanuela Gasca
 

CONSIGLI DI LETTURA

LA FORMAZIONE AL MANAGEMENT CULTURALE. SCENARI, PRATICHE, NUOVE SFIDE

Da poco pubblicato da Franco Angeli, nella collana «Pubblico, professioni e luoghi della cultura», La formazione al management culturale. Scenari, pratiche, nuove sfide rappresenta una valida occasione per orientarsi nel variegato mondo di un'area fondamentale per lo sviluppo e l’innovazione dei settori della cultura e della creatività. Il libro nato con il contributo di autorevoli esperti del settore culturale, verrà presentato a fine marzo a Roma e a Bologna, a maggio a Milano nell'ambito delle iniziative promosse dall'Associazione Ateatro e in diverse in altre città italiane a partire da aprile
di Francesca Sereno
 

DOVE OSA L'INNOVAZIONE

EDUCARE, INNOVARE, SOGNARE. A FARM CULTURAL PARK SI RIPARTE DAL FUTURO

Centro culturale indipendente, Museo delle persone, esperienza unica d’innovazione sociale a base culturale, impresa folle di un notaio creativo, luogo del possibile, laboratorio di sperimentazione del futuro. A Favara, in Sicilia, Farm Cultural Park non si ferma: progetta, cresce, sogna. Un’intervista con il cofondatore Andrea Bartoli
di Elena Lombardo

Leggi anche:

DALLA STANDARDIZZAZIONE ALLA PERSONALIZZAZIONE: RIPENSARE LE ESPERIENZE CULTURALI

di Fabio Viola
 

CULTURA E WELFARE

SIRACUSA CITTÀ EDUCATIVA, UN ESPERIMENTO PER RIPENSARE LE COMUNITÀ

Coinvolgere le comunità per trasformare le città: nel capoluogo siciliano si sperimenta un progetto lungo, lento e visionario, in cui il ruolo educativo non è frammentario e delegato solo a scuole o famiglie, ma diventa una questione collettiva, civica e urbana. Un progetto che invita a collaborare attraverso pratiche quotidiane e impatta sulla vita dei siracusani, ma che ha bisogno di diventare sistema e non solo episodio. E ritorna la questione del budget pubblico da dedicare all’innovazione sociale e culturale. Ne parliamoad un anno dall’avvio del progetto con Valeria Troia, Assessore Comunale Politiche scolastiche, Educative, Giovanili, Infanzia, Università, Decoro Urbano, Informatizzazione e Modernizzazione, Volontariato, Periferie. Prima un video che sintetizza la visione Educating Cities video concept
di Francesco Mannino

Leggi anche:

UNA SISTEMATICA ALLEANZA TRA CULTURA E SALUTE PER LA CURA DELLE PAZIENTI AL SANT’ANNA DI TORINO

di Sendy Ghirardi
 

IL SOGNO DI UN’ISTITUZIONE PER FARE A MENO DELLE ISTITUZIONI. LA FONDAZIONE MARIO TOMMASINI

di Amerigo Nutolo
 

BANDI E CONCORSI

NUOVI SPAZI PER L’APPRENDIMENTO: IL BANDO TORINO FA SCUOLA PER LA RIQUALIFICAZIONE DI ARCHITETTURE SCOLASTICHE

Un bando di concorso aperto sino alla fine di marzo, promosso da Compagnia di San Paolo e Fondazione Agnelli, con una ricaduta importante per la comunità: i lavori saranno finanziati per intero e donati tramite atto notarile al Comune di Torino. La procedura per la scuola Fermi (nel quartiere Lingotto, Nizza Millefonti) e la Pascoli (nell’area storica Cit Turin, quartiere Cenisia) sono online e racchiudono, dopo una prima fase di studio e sopralluoghi, alcune istanze emerse dai ragazzi e dai gruppi di lavoro di genitori e insegnanti per arrivare ad avere “la scuola che vorrei”. Ora è il tempo delle idee. Per i progettisti, in palio 15.000 € per l’istituto Fermi, e 12.000 € per il Pascoli, mentre ai candidati dal 2° al 5° posto sarà assegnato un rimborso spese importante. La selezione sarà in due fasi da un comitato d’eccellenza composto da architetti quali Benedetto Camerana, Luca Molinari, Cino Zucchi e Michele Zini
di Giangavino Pazzola
 

FONDAZIONI E ARTE CONTEMPORANEA

FSRR 2017: L’ISTITUTO DEL FUTURO?

Dopo un anno dalla precedente intervista a Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, che ci parlò di progetti, networks e relazioni con le quali la sua istituzione avrebbe celebrato i venticinqueanni dalla nascita, aggiorniamo la visione della collezionista del contemporaneo, top of the mind e ambasciatrice a livello internazionale, con forti reti locali. Dalla recente nomina nel comitato di Art Basel Cities, alla programmazione 2017 con un focus sul linguaggio fotografico e sull’arte italiana, alle visioni di futuro del nuovo progetto The Institute of Things To Come, all’incrocio con altre discipline, vincitore del bando ORA! Linguaggi contemporanei produzioni innovative, di Compagnia di San Paolo. Proseguono le collaborazioni worldwide come dimostrano la mostra della collezione Isabel e Agustin Coppel, una delle più significative del Sud America, l’esposizione di opere della Sandretto Re Rebaudengo al Trondheim Kunstmuseum di Trondheim in Norvegia. In un contesto che, fin dagli esordi, lavora sulla mediazione culturale e grazie alla pluriennale partnership con la Fondazione CRT per il progetto Diderot, avvicina all’arte contemporanea con un percorso di e-learning in lingua inglese, più di 12.000 bambini e ragazzi in Piemonte e Valle d’Aosta. Esperienze portate nel Comitato nazionale Fondazioni Arte Contemporanea che, con nove progetti, guarda ai giovani e delle periferie, insieme al MiBACT
di Giangavino Pazzola

Leggi anche:

LA SPEZIA - NUOVE PROSPETTIVE NELLA “TERRA DEI VIVI”

di Valeria Ferro
 

FONDAZIONE CIRULLI: DAL FUTURISMO AL BOOM ECONOMICO

di Roberta Bolelli
 

FONDAZIONI DI COMUNITA'

FONDAZIONE DI COMUNITÀ DI MESSINA, UN MODELLO DI SUCCESSO ORA AL SERVIZIO DELLE PERIFERIE DEL SUD DEL MONDO

Al servizio della comunità messinese, da quest'anno la Fondazione, sollecitata da organismi internazionali, sta varando un programma di internazionalizzazione e sperimenterà i propri modelli di sviluppo anche in altri contesti disagiati nel Sud del mondo, in particolare in favore del popolo cubano e di ragazzi di strada nell'area est del Brasile. Una visione di lungo periodo alla base di un'azione pionieristica, attuata con strumenti innovativi e partneriati eccellentii di cui si legge l’impatto sul welfare generativo e oltre in meno di sette anni. Ambiente, educazione, cultura, economia civile per policy di sviluppo. Inspiring
di Maria Elena Santagati
 

FONDAZIONI D'ORIGINE BANCARIA

PIÙ VALORE AI MUSEI

Fondazione CR Firenze ha appena lanciato il nuovo bando, Valore Museo, un progetto triennale che parte dalla lettura del sistema museale toscano che – come del resto in tutta Italia – è caratterizzato da una grande densità di musei piccoli spesso accomunati da difficoltà gestionali e sottodimensionati in termini di personale e di competenze. Quali sono le logiche ispiratrici e gli obiettivi che questo strumento si pone? Ne parliamo con Barbara Tosti – Responsabile Area Cultura-Ufficio Progetti Istituzionali Strategici che presenta un inedito percorso di capacity building che unisce professionisti dei musei e giovani laureati a confrontarsi sull’innovazione culturale
di Francesca Vittori
 

PAESAGGI

UN APPROCCIO INTEGRATO PER LO SVILUPPO DEI TERRITORI

Nelle scorse settimane il Mibact ha designato Palermo ‘Capitale italiana della cultura 2018’. A pochi giorni di distanza dalla pubblicazione della graduatoria riguardante l’Avviso ‘Progettazione per la cultura’ che ha assegnato, per la prima volta, importanti risorse finanziarie alla progettazione integrata di area vasta. Si tratta modalità di azione che hanno in comune l’idea di porre la cultura al centro di un processo di pianificazione strategica e di progettazione integrata e partecipata per lo sviluppo dei territori che, se potrà consolidarsi, potrebbe cambiare radicalmente l’approccio alla cultura come leva di sviluppo sociale ed economico
di Claudio Bocci
 

ALTRE NOTIZIE

CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA: PALERMO ALLA PROVA DEL 2018

di Francesco Mannino


UN MODELLO OLISTICO PER LA CULTURA

di Giovanna Barni e Cristina Da Milano
 

DESIGN FOR ARTS AND CULTURAL INNOVATION

di Giangavino Pazzola
 

IL MEGLIO DELLE PARTNERSHIP CULTURALI: QUANDO CULTURA E IMPRESA DIALOGANO E AGISCONO INSIEME

di Redazione
 

LAVORARE SULLE FREQUENZE DELLA CULTURA. RIFLESSIONI A MARGINE DELL'APERTURA DEL CRPC XXI

di Francesca Vittori
 

SCENARI DI INVESTIMENTO

2017: INCOGNITE E OPPORTUNITÀ DI UN ANNO DI SVOLTA

Il Giornale delle Fondazioni - Periodico telematico
Reg. Tribunale n.7 del 22/07/2014 – ISSN 2421-2466
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