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OGGI IN EUROPA - RASSEGNA STAMPA DEL 15 MARZO 2016


Verso il Consiglio europeo - Priorità alla “riconquista” del controllo delle frontiere esterne dell’Unione. Lo dice la Bozza delle Conclusioni del Consiglio europeo dei prossimi giovedì e venerdì 17 e 18 marzo, che sarà dedicato principalmente al tema immigrazione.

Al centro resta l’accordo con la Turchia e “la sua possibile espansione”. Un lavoro “maggiore” deve esser fatto sugli hotspot, e si aiuterà il più possibile la Grecia a fare la sua parte, compreso un aiuto per l’emergenza umanitaria. “vigilanza estrema” dovrà essere poi posta al controllo dell’eventuale apertura di nuove rotte di accesso dei migranti. (Eunews.it)

Qui l'ordine del giorno del Consiglio Affari Generali di oggi che preparerà l'incontro del 17 e 18. 
Renzi e il Vertice - Vogliamo trovare un accordo con la Turchia al Consiglio, ma non al prezzo di rinunciare ai valori che caratterizzano l’Europa. Scrive il Presidente del Consiglio nella sua e-news. La risposta deve essere unitaria europea e non fondata sulla paura e sui muri. Sulla stessa linea, per altro ribadita all'incontro della sinistra europea sabato a Parigi, anche Hollande. (Euractiv.com)
Germania: le reazioni alle elezioni regionali di domenica non si sono fatte attendere. Da Monaco di Baviera, l'alleato di governo della Merkel, critico sulla politica di apertura ai rifugiati, Horst Seehofer ha detto che la causa del cattivo risultato della CDU sono le scelte della cancelliera, la decisione di non mettere limiti ai profughi in arrivo. 

Ma la Merkel, tramite il suo portavoce Steffen Seibert ha fatto sapere che "il governo tedesco prosegue la sua politica sui profughi con tutte le forze, dentro e fuori il Paese". (Corriere della Sera)
Intanto, per il Guardian più che un trionfo dell'estrema destra il risultato delle elezioni regionali in Germania è un avvertimento alla Merkel. 

Sul quotidiano tedesco Die Welt la valutazione a freddo delle elezioni. Visti i risultati dove tutti i partiti più grandi hanno perso terreno - sprecialmente la CDU - questi dovranno trovare nuove e spesso non confortevoli alleanze per poter governare. Della stessa idea anche lo Spiegel international
Sul fronte Commissione europea il Presidente Juncker sostiene la linea giusta della Merkel, anche se sembra preoccupato. L'Esecutivo ha rimandato il lancio della comunicazione sulla riforma del regolamento di Dublino, che slitta da domani al 6 aprile.

Dopo le elezioni tedesche, secondo Marco Zatterin, il timone è tornato nelle mani del Presidente del Consiglio Tusk, dopo che al Vertice del 7 marzo la Merkel aveva in modo irrituale riscritto con i turchi l'agenda del Vertice. (La Stampa)
Affari esteri - Approvata la posizione comune dei ministri degli Esteri dei 28 Stati membri sulla nuova direttiva finalizzata a combattere il Terrorismo.

Per quanto riguarda la Russia, uno dei temi con l'Iran e la crisi in Libia all'ordine del giorno, il Consiglio ha ribadito la necessità dell'implementazione dell'accordo di Minsk. Solo allora la posizione dell'UE riguardo alla Russia potrà cambiare. (Conclusioni)

Soddisfazione espressa dell'Alto Rappresentante Mogherini, che dal suo blog, parla di un Consiglio importante "anche per la grande unità che stiamo dimostrando su ciascuna delle questioni sul tavolo".

Agroalimentare - L'etichetta "a semaforo" adottata dal 98% della distribuzione in Gran Bretagna "è in contraddizione con una scelta strategica europea, che è quella di spingere sulla qualità dell'agroalimentare rafforzando Dop e Ig". Così il ministro delle Politiche agricole, Maurizio Martina, ieri dopo il Consiglio Agricoltura. 

Su questo fronte "abbiamo ricevuto il sostegno di Portogallo, Spagna, Romania, Cipro, Grecia e Slovenia. C'è una sensibilità anche da parte dei francesi, vedremo come questa si manifesterà" ha spiegato Martina, secondo cui la questione dell'etichettatura addizionale "non è solo un tema italiano, ma un grande tema europeo". (AnsaEuropa

Intanto la Commissione europea ha annunciato ieri un pacchetto addizionale di misure eccezionali per utilizzare tutti gli strumenti a disposizione della Politica agricola comune (PAC) per supportare gli agricoltori e allo stesso tempo salvaguardare il Mercto unico. 

I dati - Da una ricerca commissionata da Federalimentare a Nomisma emerge che il "semaforo" britannico sta penalizzando le migliori produzioni nazionali italiane e anche quelle di altri paesi. La ricerca è stata effettuata sull'impatto di mercato del "semaforo" sulle vendite di parmigiano, prosciutto di Parma e Brie (formaggio francese).

Secondo i dati nela quota di mercato del parmigiano i prodotti "parmigiano" senza il semaforo colorato hanno incrementato fra il 2013 e il 2015 la quota di mercato del 7%, il volume delle vendita del 54% fra dicembre-febbraio 2013 e dicembre-febbraio 2014 e del 22% fra giugno-settembre 2014 e giugno-settembre 2015 il volume delle vendite; i prodotti 'parmigiano' con l'etichetta colorata negli stessi periodi di riferimento sono calati rispettivamente del 7%, dell'11% e per il volume delle vendite del 10% fra dicembre-febbraio 2014 e dicembre-febbraio 2015, mentre fra giugno-settembre 2014 e giugno-settembre 2015 sono aumentate del 3%. (Radiocor; la Repubblica)
Acciaio e Cina - Dopo l'intervento di ministri e industria, la Commissione UE è finalmente pronta a lanciare un segnale al settore dell'acciaio, sempre più in difficoltà per la concorrenza sleale cinese. E' attesa infatti per domani una nuova comunicazione europea sull'acciaio, in cui si sottolinea, in risposta alle richieste ricevute, l'intenzione di Bruxelles di accelerare i tempi delle procedure antidumping, rendere i dazi più forti e lanciare un sistema di pre-sorveglianza sui prodotti siderurgici. (AnsaEuropa)
 
L'obiettivo è definire una strategia sia a corto che a lungo termine per far uscire dalla crisi il settore tramite l'aiuto dell'UE e degli stati membri insieme, difendendolo al contempo dalla concorrenza sleale e aumentandone la competitività. La comunicazione, il cui testo non è ancora stato del tutto finalizzato e che dovrà passare dal collegio dei commissari, prevede nuove misure di difesa commerciale e per affrontare alla radice le cause della sovraccapacità produttiva.

Si è svolto nei giorni scorsi a Pechino il nono incontro del gruppo di contatto per l'acciaio UE-Cina. Sul tavolo, cause e possibili soluzioni sostenibili alle sfide del settore siderurgico. Focus principale della riunione di Pechino: gli obiettivi di riduzione della capacità recentemente adottati, le politiche delle sovvenzioni, il comportamento e il finanziamento delle imprese a proprietà statale. (Euractiv)
Produzione industriale: cresce, secondo i dati Eurostat, la produzione industriale nella zona euro nel mese di gennaio 2016, con un + 2,1% dopo -0,5% a dicembre. La produzione industriale cresce anche nella Ue dove registra +1,7%. Dati positivi infine anche per l'Italia, dove si è avuto un aumento dell’1,9%. (Wall Street Italia)
Energie rinnovabili: il settore delle energie rinnovabili nell'Unione europea si mantiene oltre il tetto di un milione di occupati, con un giro d'affari di circa 143,6 miliardi di euro. A mettere nero su bianco gli ultimi dati del 2014 è il nuovo rapporto pubblicato da EurObserv'ER, che effettua il monitoraggio dei trend delle energie verdi nell'Unione europea. (AnsaEuropa)
Google: ieri il Presidente del gruppo PPE al Parlamento europeo, Manfred Weber, ha incontrato il CEO di Google Sundar Pichai, al quartier generale di MountainView, nella Silicon Valley. Il suo messaggio per il gigante tech: le norme UE vanno prese molto seriamente. (POLITICO

Intanto, sembra che dalla California stiano sottovalutando la potenziale decisione da parte della Commissione europea e, in particolare, della Commissaria Vestager. Ci potrebbe essere, infatti, qualcosa di più che una multa, ma una vera e propria decisione riguardo l'abuso di posizione dominante di Google. (NewEurope)
A cura di Pietro Mambriani e Margherita Anibaldi
@confin_brux
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www.confindustria.eu
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