Copy
Comunicato Stampa 18/06/2020
Leggi su browser

Palermo, nessuna colonnina elettrica su suolo pubblico. Presentata interrogazione dal M5S

“Forte divario tra nord e sud”

Oggi il mercato delle auto elettriche è in forte espansione e il Movimento 5 Stelle si sta impegnando per garantire ecobonus consistenti, ma c’è un problema legato alle infrastrutture adatte alla mobilità dolce”. È la denuncia della parlamentare Roberta Alaimo e della consigliera comunale Concetta Amella del M5S.

In Italia - spiega Alaimo - abbiamo circa 13.721 punti di ricarica pubblica, di cui il 73% sono ad accesso pubblico e il 27% si trovano su suolo privato (ad esempio supermercati, concessionari auto). C’è un fortissimo divario tra nord e sud nella distribuzione delle colonnine, ma questo divario aumenta se confrontiamo Palermo con le altre città siciliane. Pensate che a Messina ce ne sono 50, a Catania 100, a Siracusa 40, persino Carini si appresta ad averne 11, Palermo non ne ha neanche una. Per questo - aggiunge la parlamentare / insieme a Concetta Amella, consigliere comunale di Palermo, abbiamo lavorato ad un’interrogazione presentata al Sindaco del capoluogo siciliano, in cui chiediamo se esiste un progetto relativo all’installazione di colonnine elettriche pubbliche su suolo pubblico, ma anche se ne esiste uno per l’installazione presso i distributori di carburanti”. 

La mobilità sostenibile può garantire sostanziali benefici ambientali ed energetici - aggiunge Concetta Amella - La stessa passa dalle infrastrutture, di cui le istituzioni devono farsi carico. E il Comune di Palermo svolge un ruolo fondamentale e deve attivarsi subito”.



Di seguito il testo dell’interrogazione al Comune di Palermo.

 Oggetto: installazione di infrastrutture di ricarica (colonnine elettriche) in città Premesso che:
• nei giorni scorsi un comitato di esperti in materia economica e sociale
ha lavorato alacremente per sviluppare un piano atto a rilanciare il
settore dei trasporti italiano, duramente colpito dal coronavirus;
• nel documento elaborato dagli esperti ed intitolato "iniziative per il
rilancio Italia 2020-2022", nella sezione dedicata al rilancio delle infrastrutture, viene indicato il modo col quale conseguire una riconversione sostenibile delle infrastrutture di trasporti e logistica incentivando soprattutto il rinnovo del parco veicoli puntando a mezzi a basso impatto emissivo, come quelli ibridi, elettrici o a biocombustibile sia per quanto concerne le grandi aziende sia per quanto riguarda i privati;
• in particolare, la strategia elaborata dal pool di esperti si concentra sulla
promozione del trasporto sostenibile attraverso numerose iniziative dirette ad incentivare lo sviluppo capillare di un’infrastruttura per la mobilità sostenibile, come ad esempio l’aumento delle stazioni di ricarica elettrica, anche private; incentivare la creazione dell'infrastruttura ciclistica e incoraggiarne l'utilizzo di piste ciclabili, stazioni di ricarica e-bike; favorire lo sviluppo di Hub intermodali alle porte delle città, prevedendo parcheggi per privati e snodi del trasporto pubblico;
• in Italia il settore trasporti incide per il 25-35% sul totale delle emissioni
di CO2. L'obiettivo della direttiva europea RED II è quello di
raggiungere il 14% di mezzi ad energia rinnovabile entro il 2030 e allo
stesso modo il Piano energia clima italiano pone l’obiettivo al 22%; Considerato che
• ad oggi sono circa 13.721 i punti di ricarica pubblica presenti in Italia,
distribuiti in 7.203 stazioni. Di queste, il 73% è ad accesso pubblico (per esempio su strada), mentre il restante 27% si trova su suolo privato a uso pubblico (esempio supermercati o centri commerciali);
• nella distribuzione delle colonnine di ricarica per le auto elettriche,
purtroppo, si registra un forte divario tra nord e sud: difatti il tasso di crescita delle infrastrutture di ricarica è decisamente superiore nelle cinque regioni del centro-nord (Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte, Trentino-Alto Adige e Veneto) che complessivamente coprono il 50% del numero totale di infrastrutture in Italia;
• rispetto alle altre città della Sicilia, Palermo risulta essere quella con il
minor numero di colonnine elettriche pubbliche installate su suolo
pubblico;
• Tanto premesso e considerato
SI INTERROGA IL SINDACO,
1. sull’eventuale esistenza di un progetto relativo all’installazione di infrastrutture di ricarica elettriche presso i distributori di carburante del Comune di Palermo;
2. sul numero delle infrastrutture di ricarica previste dal progetto;
3. sulle motivazioni sottese alla scelta delle localizzazioni proposte;
4. sul'indicazione del soggetto che provvederà della gestione e manutenzione delle infrastrutture di ricarica;

 5. sull'indicazione dei costi complessivi suddivisi per la parte di investimento e per le parti di gestione e manutenzione successive;
6. sulle modalità e le attività di informazione e comunicazione previste;
2. sull’eventuale esistenza di un progetto relativo all’installazione di colonnine elettriche pubbliche sul suolo pubblico al fine di incrementare il numero di quelle già esistenti;
3. su eventuali richieste di installazione di colonnine elettriche pubbliche su suolo pubblico avanzate da parte di CPO (Charging Piont Operator).




L'Addetto stampa
William Anselmo
Ufficio Territoriale M5S Palermo
Via Libertà 64/a 90143 Palermo
Tel. 091. 7287457
Puoi aggiornare le tue preferenzecancellarti da questa lista

Email Marketing Powered by Mailchimp